Il tango argentino

Danza, musica, poetica e linguaggio: il tango argentino

Il tango argentino è una danza, una musica, un linguaggio che dà la possibilità al partner di fare l’uomo e alla compagna di essere donna. E’ il ballo di coppia per eccellenza, in cui entrambi i danzatori possono esprimersi.
Eleganza, armonia e complicità: grazie al tango argentino si potrà ottenere tutto questo.  Di recente ho potuto assistere ad un evento di tango della scuola di tango argentino Aldobaraldo. Frequentare una scuola di tango è essenziale per apprendere il passo base del ballo, il cosiddetto salida basica, ossia, il passo in sè, la normale andatura di una camminata applicata a questa danza.

Una commistione di ritmi e stili diversi

Il tango argentino si caratterizza per la commistione di ritmi musicali e stili differenti: per quanto riguarda i ritmi, il tango è costituito da tre ritmi musicali, che corrispondono ad altri tipi di ballo, ossia il tango, la milonga e il tango vals. Infatti se il tango e la milonga hanno un ritmo di 4/4 o 2/4, il tango vals, ha un tempo di 3/4.
Invece dal punto di vista degli stili, i ballerini di tango spaziano tra stili diversi, che si rifanno a interpreti delle fasi storiche del ballo e alla zona in cui è nato il tango intorno al 1880, ossia la regione del Rio de la Plata collocata tra Argentina e Uruguay. Tra gli stili che compongono questa danza si distinguono l’apilado, il milonguero,il salòn, lo show, l’avellaneda ecc.

tango argentino

Tango argentino: improvvisazione e complicità

Il tango argentino è improvvisazione e passionalità, tuttavia prima di ballare con il proprio partner nella milonga, la sala ampia in cui solitamente si balla questa danza sensuale, è necessario frequentare una scuola di tango per apprendere le basi necessarie della danza. Solo dopo aver sperimentato, sarà possibile cominciare a cimentarsi nelle figure classiche, come la medialuna o l’ocho adelante, che di volta in volta danno vita a combinazioni di passi diversi.
Le figure del tango argentino sono molte, tuttavia ridurre questa danza a una serie di passi stabiliti e preconfezionati è un grosso errore. Infatti il tango si costituisce nel momento stesso in cui la coppia balla. Quindi è la sensibilità e la complicità tra i due danzatori che permette di creare e combinare figure sempre diverse e uniche.

Il tango argentino è frutto di stili, ritmi e strumenti

Se per i balli di coppia classici, come il valzer o la polka, la musica funge da supporto ritmico, in cui i ballerini eseguono una serie di movimenti stabiliti, nel tango argentino, le melodie sono frutto di una commistione di ritmi musicali, stili e strumenti diversi. E’ proprio grazie alla poetica dei brani che i danzatori possono immergersi in condizioni emozionali sempre diverse.
Alla luce della stratificazione di elementi che caratterizzano il tango argentino è necessario rivolgersi a una scuola di tango argentino per imparare a ballarlo nel migliore dei modi.

Le Carni a Torino

Le macellerie di Torino

In Italia, le macellerie torinesi si distinguono per l’eccezionalità delle loro carni e le sfiziose preparazioni. Una macelleria a Torino è la Macelleria Fratelli Barcellona, presente dagli anni ’70.  I macellai di Torino hanno in comune la passione per questo mestiere, la profonda conoscenza delle materie prime, la selezione controllata e certificata delle carni, la capacità di lavorarle fresche e in modo tradizionale, infine la trasparenza nei confronti della clientela, sia al dettaglio che di ristorazione.

La carne bovina di razza piemontese

La carne bovina di razza piemontese, allevata soprattutto nelle zone intorno a Cuneo, Asti e Torino, è rinomata ed è tra le più pregiate al mondo. Ha un sapore inconfondibile, è tenera alla masticazione ed è povera di grasso. Nello specifico, si caratterizza per un’alta concentrazione di grassi insaturi (63%) e una bassa percentuale di grassi saturi (37%), dati che la rendono assimilabile al pesce dal punto di vista nutrizionale. La carne bovina di razza piemontese è garantita e tutelata dalle rigide linee di produzione stabilite dal Consorzio di Tutela della Razza Piemontese (COALVI).

I tipi di carne a Torino

Le specialità torinesi sono diverse e tutte gustose. La salsiccia di Bra è un’eccellenza piemontese. E’ composta dai tagli sgrassati di pance o copertine di vitello uniti alla pancetta di maiale e insaccati in un budello di agnello naturale al 100%. Non c’è bisogno di alcun conservante, men che meno artificiale, perché l’impasto, che deve essere morbido, omogeneo e compatto, viene insaporito con una miscela di spezie: coriandolo, cannella, garofano, ceylon, semi carvi e noce moscata. Alla ricetta tradizionale, alcuni macellai aggiungono formaggio grana e vino bianco.

carne di Torino

La salsiccia di Bra

La salsiccia di Bra è talmente genuina che può essere consumata cruda, ma al massimo entro 5 giorni dalla sua realizzazione. Una variante famosa è la Sasizza, salsiccia siciliana della  Macelleria Fratelli Barcellona,  riconosciuta come prodotto De. Co. – Denominazione comunale d’origine dal comune di Venaria Reale. Il Bale d’Aso invcece è un grosso insaccato a base di carni diverse, tipico del Monregalese.

Rolate e rolatine di pollo, vitello e coniglio

Altra prelibatezza sono le rolate e rolatine di pollo, vitello e coniglio. Possono essere di sola carne con l’aggiunta di spezie (alloro,timo, maggiorana, rosmarino, salvia, ecc.) o farcite con verdura (spinaci, peperoni, carciofi, olive) ev addirittura con i mirtilli. In particolare, la rolata di vitello può essere assemblata con gorgonzola, prosciutto e pere. La carne di suino e bovino spesso viene presentata sotto forma di tramezzini, fagottini e saltimbocca.

Ricette tipiche

Gli sfilaccetti sono una valida alternativa alla bistecca, ma altrettanto nutrienti e leggeri. Una preparazione succulenta sono gli agnolotti e agnolottini preparati secondo l’antica ricetta piemontese che prevede l’impiego di 4 tipi diversi di carne come ripieno. Un prodotto tipico è l’agnello sambucano prodotto con la razza autoctona della Valle Stura di Demonte a rischio estinzione nei primi anni ’80 e poi pazientemente recuperata. A differenza dell’agnello sambucano, quello biellese è una razza ovina di grande taglia dall’ottima resa. La sua carne è magra. Spesso l’agnello viene utilizzato per gli spiedini o arrosticini. Sui banchi si possono trovare anche la gallina bionda piemontese e la gallina bianca di Saluzzo, oltre al cappone (pollo maschio castrato) di Morozzo, di San Damiano d’Asti e Vesime, la cui carne è tenera e salata.